UNITÀ 5
Ciao a tutti
Prima di tutto, confermiamo la data della prossima videolezione: giovedì 30 aprile ore 17.30.
Se qualcuno non può parteciparvi, me lo faccia sapere.
Per questa nuova videolezione, preparate un breve monologo prendendo come spunto l'attività 1. 1a a pagina128 : 1) Che differenze ci sono tra lo stile di vita in un grande centro e in un piccolo paese (abitudini, relazioni, luoghi ecc. 2) Dove pensate che sia meglio vivere nelle diverse fasi della vita (infanzia, giovinezza, adolescenza, maturità, vecchiaia)?
Passando poi al lavoro sul nostro caro manuale, a pagina 128 punto 1b, troverete tre testi abbastanza lunghi che dovreste leggere per poter poi rispondere alle domande a pagina 129 punto 1c e a pagina 130 punto 1d ( in questo caso dovrete associare le parole della colonna di sinistra ai significati corrispondenti nella colonna di destra).
Passate poi alla pagina 136 e fate i tre esercizi di ripasso sul congiuntivo; 1a (con l'ascolto), 1b e 1c.
A presto
viernes, 24 de abril de 2020
viernes, 17 de abril de 2020
Buongiorno a tutti
Innazitutto vi vorrei segnalare che cosa preparare per la prossima videoconferenza: a pagina 124 del vostro libro, nella sezione dossier cultura, leggete la consegna del punto 1a e preparatevi un breve monologo per la videoconferenza di giovedí prossimo rispondendo alle tre domande che vi vengono poste:
1- Ê facile per un giovane trovare lavoro nel tuo paese?
2- C'ê la possibilità di inventarsi un lavoro nuovo?
3- Conosci qualcuno che l'abbia fatto?
Poi passate al punto 2a dal titolo "Le donne e il lavoro". Preparatevi un breve testo che esporrete oralmente a partire dalle domande che vi propone l'esercizio: Che ne pensate dei dati del lavoro femminile che appaiono nelle statistiche riportate dal libro? Nel vostro paese sono molte le donne che lavorano? Hanno le stesse opportunità di fare carriera che hanno gli uomini? ê complicato per una donna continuare a lavorare avendo figli? Ognuno esporrà la propria opinione, il proprio punto di vista, e a partire da lí cercheremo di creare un dibattito.
Fatto questo, passiamo alla seguente Unità:

UNITÀ 5
La prima attività dell'unità 5, vi propone una serie di domande alle quali potreste rispondere scrivendo un breve testo che poi m'invierete e che vi restituirò corretto. Fate attenzione soprattutto a sviluppare l'argomento dei pregi e dei difetti del contesto in cui abitate, a specificarne i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni e a finire il testo con delle osservazioni su di una località _ non necessariamente italiana_ in cui vi piacerebbe abitare e spiegarne i motivi.
Il test che appare nella pagina successiva è facoltativo. Se vi attira il contenuto, fatelo.
Passate poi a pagina 132 del vostro libro. Punto 1a "I proverbi": leggete il testo è individuate se le affermazioni che appaiono sotto il testo sono vere o false.
1b. Seguite le consegne: associate i proverbi ai significati e poi rispondete alle due domande in grassetto: quale proverbio fa riferimento all'avidità e quale all'invidia.
Il punto 1c vi presenta 8 proverbi conosciuti da tutti in Italia:
1. Tra moglie e marito non mettere il dito
2- Moglie e buoi dei paesi tuoi
3- L'unione fa la forza
4- Tale padre, tale figlio
5- Chi trova un amico trova un tesoro
6- Meglio soli che male accompagnati
7- Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
8- Tra i due litiganti il terzo se la gode
Provate a spiegarne il significato in poche parole e trovare proverbi simili nella vostra lingua
Poi me lo scrivete nei commenti.
Per oggi credo sia sufficiente.
A presto.

Innazitutto vi vorrei segnalare che cosa preparare per la prossima videoconferenza: a pagina 124 del vostro libro, nella sezione dossier cultura, leggete la consegna del punto 1a e preparatevi un breve monologo per la videoconferenza di giovedí prossimo rispondendo alle tre domande che vi vengono poste:
1- Ê facile per un giovane trovare lavoro nel tuo paese?
2- C'ê la possibilità di inventarsi un lavoro nuovo?
3- Conosci qualcuno che l'abbia fatto?
Poi passate al punto 2a dal titolo "Le donne e il lavoro". Preparatevi un breve testo che esporrete oralmente a partire dalle domande che vi propone l'esercizio: Che ne pensate dei dati del lavoro femminile che appaiono nelle statistiche riportate dal libro? Nel vostro paese sono molte le donne che lavorano? Hanno le stesse opportunità di fare carriera che hanno gli uomini? ê complicato per una donna continuare a lavorare avendo figli? Ognuno esporrà la propria opinione, il proprio punto di vista, e a partire da lí cercheremo di creare un dibattito.
Fatto questo, passiamo alla seguente Unità:
UNITÀ 5
La prima attività dell'unità 5, vi propone una serie di domande alle quali potreste rispondere scrivendo un breve testo che poi m'invierete e che vi restituirò corretto. Fate attenzione soprattutto a sviluppare l'argomento dei pregi e dei difetti del contesto in cui abitate, a specificarne i cambiamenti avvenuti negli ultimi anni e a finire il testo con delle osservazioni su di una località _ non necessariamente italiana_ in cui vi piacerebbe abitare e spiegarne i motivi.
Il test che appare nella pagina successiva è facoltativo. Se vi attira il contenuto, fatelo.
Passate poi a pagina 132 del vostro libro. Punto 1a "I proverbi": leggete il testo è individuate se le affermazioni che appaiono sotto il testo sono vere o false.
1b. Seguite le consegne: associate i proverbi ai significati e poi rispondete alle due domande in grassetto: quale proverbio fa riferimento all'avidità e quale all'invidia.
Il punto 1c vi presenta 8 proverbi conosciuti da tutti in Italia:
1. Tra moglie e marito non mettere il dito
2- Moglie e buoi dei paesi tuoi
3- L'unione fa la forza
4- Tale padre, tale figlio
5- Chi trova un amico trova un tesoro
6- Meglio soli che male accompagnati
7- Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei
8- Tra i due litiganti il terzo se la gode
Provate a spiegarne il significato in poche parole e trovare proverbi simili nella vostra lingua
Poi me lo scrivete nei commenti.
Per oggi credo sia sufficiente.
A presto.
lunes, 13 de abril de 2020
Unità 4
Buongiorno a tutti
Innanzitutto buone feste (in ritardo).
Riprendiamo da dove eravamo rimasti, allo scopo di finire il più presto possibile l'unità 4 e affrontare la 5, nella speranza di portarla non dico a termine, ma almeno di lavorare sui contenuti principali.
Vi ricordate che avevamo visto l'uso del congiuntivo preceduto da "che" e l'uso dell'infinito preceduto da "di"nelle subordinate? Il libro a pagina 116 vi propone un altro esercizio per l'acquisizione di queste strutture, l'esercizio 3L, che farete insieme all'esercizio E18 del libro degli esercizi.
Successivamente, il libro vi presenta i pronomi combinati, che avevamo visto in classe.
Una rispolverata non è mai di troppo, eccovela:
Ricordate che:
I pronomi atoni me, te, se, ce, ve possono essere usati solo in coppia con i pronomi lo, la, li, le, ne.
Le funzioni dei due pronomi di ciascuna coppia sono ben distinte: il pronome che occupa il primo posto è un complemento di termine, quello che occupa il secondo posto è un complemento oggetto (o un complemento di specificazione o altro complemento se si tratta di ne).
Esempi: me lo ha promesso; te lo giuro; te la spedisco al più presto, conosco molte barzellette, ve le racconterò, e simili.
Il pronome atono gli, seguito da lo, la, li, le, ne diventa glie-, dando luogo alle forme glielo, gliela, glieli, gliele, gliene.
Il libro vi presenta a pagina 117 un'attività (4a) di riflessione sull'uso dei pronomi combinati, si tratta di una serie di dialoghi nei quali compaiono dei pronomi combinati e il vostro compito è di riflettere sull'uso che se ne fa e cercare di capire a cosa o a chi si riferiscono i pronomi, che appaiono in neretto.
Nella pagina successiva (118) provate a mettere in pratica ciò che avete imparato e completate i dialoghi dell'attività 4c con i pronomi combinati di terza persona. Le soluzioni ve li posterà a breve.
Con questa attività l'unità 4 volge al termine.
Buon lavoro e a presto
Buongiorno a tutti
Innanzitutto buone feste (in ritardo).
Riprendiamo da dove eravamo rimasti, allo scopo di finire il più presto possibile l'unità 4 e affrontare la 5, nella speranza di portarla non dico a termine, ma almeno di lavorare sui contenuti principali.
Vi ricordate che avevamo visto l'uso del congiuntivo preceduto da "che" e l'uso dell'infinito preceduto da "di"nelle subordinate? Il libro a pagina 116 vi propone un altro esercizio per l'acquisizione di queste strutture, l'esercizio 3L, che farete insieme all'esercizio E18 del libro degli esercizi.
Successivamente, il libro vi presenta i pronomi combinati, che avevamo visto in classe.
Una rispolverata non è mai di troppo, eccovela:
Ricordate che:
I pronomi atoni me, te, se, ce, ve possono essere usati solo in coppia con i pronomi lo, la, li, le, ne.
Le funzioni dei due pronomi di ciascuna coppia sono ben distinte: il pronome che occupa il primo posto è un complemento di termine, quello che occupa il secondo posto è un complemento oggetto (o un complemento di specificazione o altro complemento se si tratta di ne).
Esempi: me lo ha promesso; te lo giuro; te la spedisco al più presto, conosco molte barzellette, ve le racconterò, e simili.
Il pronome atono gli, seguito da lo, la, li, le, ne diventa glie-, dando luogo alle forme glielo, gliela, glieli, gliele, gliene.
Il libro vi presenta a pagina 117 un'attività (4a) di riflessione sull'uso dei pronomi combinati, si tratta di una serie di dialoghi nei quali compaiono dei pronomi combinati e il vostro compito è di riflettere sull'uso che se ne fa e cercare di capire a cosa o a chi si riferiscono i pronomi, che appaiono in neretto.
Nella pagina successiva (118) provate a mettere in pratica ciò che avete imparato e completate i dialoghi dell'attività 4c con i pronomi combinati di terza persona. Le soluzioni ve li posterà a breve.
Con questa attività l'unità 4 volge al termine.
Buon lavoro e a presto
jueves, 2 de abril de 2020
Unità 4
Salve a tutti
Ricordate il testo a pagina 114? Dovevate leggerlo e rispondere alle domande. L'attività che viene dopo, la 3c, vi presenta una serie di frasi tratte dal testo. In ogni frase c'è un congiuntivo che dovrete cerchiare e poi sottolineare l'espressione o il verbo che ne determina l'uso.
Come potrete facilmente constatare, si tratta di proposizioni dipendenti. Il congiuntivo in proposizioni dipendenti (subordinate) si usa quando il soggetto della proposizione dipendente è diverso da quello della principale - IO temo che TU faccia tardi - (soggetti diversi). Con soggetti uguali si usa l'infinito preceduto dalla preposizione "di": IO temo di far tardi ( soggetti uguali : io-io).
Il congiuntivo si usa nei seguenti casi:
Quando il predicato principale esprime:
1. un'opinione: Penso che siano già pronti.
2. una supposizione: Suppongo che (lui) sia malato.
3. un'incertezza: Non so se sia arrivato.
4. la volontà o un ordine: Voglio che tu te ne vada subito.
5. un augurio: Mi auguro che tutto vada per il meglio.
6. una speranza: Spero che tu finisca in fretta.
7. un'attesa: Aspetto che mi vengano a prendere.
8. un timore: Ho paura che sia troppo tardi.
9. un dubbio: Dubito che tu l'abbia capito.
10. una necessità: È necessario che rifacciate tutto da capo.
11. una probabilità o improbabilità: È probabile che venga rieletto lo stesso presidente.
12. una possibilità o impossibilità: Non è possibile che se ne siano dimenticati.
Non dimenticate che gli usi del congiuntivo non si limitano a quelli che vi ho segnalato sopra.
Bene, dopo l'esercizio 3c, passiamo al seguente, il 3d, nel quale avete una tabella divisa in quattro colonne: in ogni colonna dovrete inserire i verbi e le espressioni che avete sottolineato nell'esercizio 3c in funzione di quello che esprimono: dubbi, desideri ecc.
L'esercizio successivo è il 3e, si divide in due parti; avete una serie di espressioni (ritengo che/ non mi piace che ecc.) che dovreste prima inserire al posto giusto nella tabella dell'esercizio 3d, poi una volta individuate le funzioni che svolgono (esprimere opinioni, incertezza, stati d'animo ecc.), costruite delle frasi del tipo: spero che il (treno) locale delle 21.45 non arrivi in ritardo come al solito, ecc.
Per finire potreste fare anche l'esercizio 3h, un esercizio di completamento/riempimento degli spazi vuoti con i verbi che vi appaiono tra parentesi e che vanno coniugati al congiuntivo presente.
https://www.youtube.com/watch?v=8bfYQZPLCEA
Questo link vi permetterà di ascoltare una canzone che in Italia ebbe molto successo, una canzone...sul congiuntivo.
Buon lavoro e buon ascolto.
A presto.

Salve a tutti
Ricordate il testo a pagina 114? Dovevate leggerlo e rispondere alle domande. L'attività che viene dopo, la 3c, vi presenta una serie di frasi tratte dal testo. In ogni frase c'è un congiuntivo che dovrete cerchiare e poi sottolineare l'espressione o il verbo che ne determina l'uso.
Come potrete facilmente constatare, si tratta di proposizioni dipendenti. Il congiuntivo in proposizioni dipendenti (subordinate) si usa quando il soggetto della proposizione dipendente è diverso da quello della principale - IO temo che TU faccia tardi - (soggetti diversi). Con soggetti uguali si usa l'infinito preceduto dalla preposizione "di": IO temo di far tardi ( soggetti uguali : io-io).
Il congiuntivo si usa nei seguenti casi:
Quando il predicato principale esprime:
1. un'opinione: Penso che siano già pronti.
2. una supposizione: Suppongo che (lui) sia malato.
3. un'incertezza: Non so se sia arrivato.
4. la volontà o un ordine: Voglio che tu te ne vada subito.
5. un augurio: Mi auguro che tutto vada per il meglio.
6. una speranza: Spero che tu finisca in fretta.
7. un'attesa: Aspetto che mi vengano a prendere.
8. un timore: Ho paura che sia troppo tardi.
9. un dubbio: Dubito che tu l'abbia capito.
10. una necessità: È necessario che rifacciate tutto da capo.
11. una probabilità o improbabilità: È probabile che venga rieletto lo stesso presidente.
12. una possibilità o impossibilità: Non è possibile che se ne siano dimenticati.
Non dimenticate che gli usi del congiuntivo non si limitano a quelli che vi ho segnalato sopra.
Bene, dopo l'esercizio 3c, passiamo al seguente, il 3d, nel quale avete una tabella divisa in quattro colonne: in ogni colonna dovrete inserire i verbi e le espressioni che avete sottolineato nell'esercizio 3c in funzione di quello che esprimono: dubbi, desideri ecc.
L'esercizio successivo è il 3e, si divide in due parti; avete una serie di espressioni (ritengo che/ non mi piace che ecc.) che dovreste prima inserire al posto giusto nella tabella dell'esercizio 3d, poi una volta individuate le funzioni che svolgono (esprimere opinioni, incertezza, stati d'animo ecc.), costruite delle frasi del tipo: spero che il (treno) locale delle 21.45 non arrivi in ritardo come al solito, ecc.
Per finire potreste fare anche l'esercizio 3h, un esercizio di completamento/riempimento degli spazi vuoti con i verbi che vi appaiono tra parentesi e che vanno coniugati al congiuntivo presente.
https://www.youtube.com/watch?v=8bfYQZPLCEA
Questo link vi permetterà di ascoltare una canzone che in Italia ebbe molto successo, una canzone...sul congiuntivo.
Buon lavoro e buon ascolto.
A presto.
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